A Città del Messico Evans vince dopo una folle corsa

Andre Lotterer del team Porsche TAG Heuer, dopo essere partito in Pole, è stato costretto ad allargarsi in prossimità della Curva 1, perdendo tre posizioni. Mitch Evans, del team Panasonic Jaguar Racing, ha assunto il comando della corsa.  

L’intero gruppo è arrivato unito alla parte del Foro Sol prima di completare il giro. Al sesto posto, Nico Mueller di Geox Dragon, dopo pochissimi minuti dall’inizio, ha commesso un errore all’ingresso della Curva 1 ed è andato a sbattere contro le barriere concludendo la sua gara. Con l’entrata in pista della nuova Safety Car BMW i8 per consentire il recupero dell’auto di Mueller l’intero gruppo si è ricompattato. 

Al riavvio della gara, Evans si è distaccato dal gruppo quando mancavano 35 minuti dall’ultimo giro. Come previsto dal nuovo regolamento introdotto nella stagione 2019/20, a tutte le auto sono stati scalati 5 kW di potenza per aver trascorso 5 minuti in regime di Safety Car. In prossimità della Curva 1, Felipe Massa del team Rokit Venturi Racing ha urtato le barriere e i danni riportati all’auto non gli hanno consentito di proseguire la gara. 

In prima posizione Evans ha continuato a mantenere il comando mentre Sam Bird dell’Envision Virgin Racing ha superato Sebastian Buemi della Nissan e.dams conquistando la seconda posizione. Mentre i piloti si davano battaglia per le prime posizioni, un danno all’alettone anteriore destro, che provocava una nube di fumo, ha costretto Lotterer a perdere ulteriori posizioni. Alla fine, dopo aver perso l’alettone danneggiato in pista, il pilota tedesco è rientrato ai box per la sostituzione del pezzo, ma si è poi ritirato dalla gara.  

Jean-Eric Vergne, il francese campione in carica e pilota del team DS Techeetah, occupava la sesta posizione davanti al suo compagno di squadra Antonio Felix da Costa, dopo aver conquistato posizioni per ottenere punti preziosi. Alle spalle di Vergne, Lucas di Grassi dell’Audi Sport Abt Schaeffler era salito in ottava posizione. 

A 17 minuti dall’ultimo giro, il rookie Nyck de Vries della Mercedes-Benz EQ, in quel momento al quinto posto, non è riuscito a controllare la frenata dell’auto alla fine del rettilineo del traguardo e ha tagliato la strada a Robin Frijns di Envision Virgin Racing. Dopo aver comunicato problemi tecnici via radio, l’olandese è rimasto bloccato in pista ed è stato il quarto pilota a ritirarsi dalla gara. 

Dopo essere arrivato al quinto posto, Vergne è rimasto dietro al suo compagno di squadra da Costa al quarto. Con meno energia dei loro avversari, i due piloti della DS Techeetah hanno chiesto via radio agli ingegneri della squadra di decidere una strategia concreta da mettere in atto. Alla fine da Costa è passato all’attacco e ha superato Buemi conquistando la terza posizione sfruttando la potenza extra.   

A cinque minuti dall’ultimo giro, Evans ha continuato ad allungare su Bird e da Costa. Messo sotto pressione, Bird ha commesso un errore in prossimità della curva 13, andando a sbattere contro le barriere. Ciò ha messo la parola fine alla sua gara e a qualsiasi possibilità di conquistare il podio. Con da Costa al secondo posto, Buemi ha raggiunto la terza posizione con la speranza di ottenere i suoi primi punti di campionato di questa stagione. 

Dopo essere stato dimesso dall’ospedale con un buono stato di salute a poche ore dalla gara a seguito di una collisione avvenuta durante le Prove libere 1, Daniel Abt dell’Audi Sport Abt Schaeffler si è ritirato quando ormai mancavano pochi minuti alla fine. 

Davanti al resto del gruppo, Mitch Evans della Panasonic Jaguar Racing ha tagliato senza problemi la linea del traguardo, conquistando la seconda vittoria nella serie per lui e per la Jaguar, seguito da Antonio Felix da Costa della DS Techeetah e Sebastian Buemi della Nissan e.dams. 

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