Africa Eco Race, seconda vittoria per Botturi. “Dedicata a Gonçalves”

Alessandro Botturi trionfa all’Africa Eco Race 2020 e si tratta della sua seconda vittoria consecutiva. In dodici anni di vita questa gara ha già visto cinque volte un italiano nella categoria moto sul gradino più alto del podio, ma fino ad oggi non ne aveva mai visti due. A completare il lavoro infernale e splendido di Alessandro Botturi quest’anno, è arrivato il giovane – 26 anni – Paolo Lucci, il pilota toscano di Castiglion Fiorentino. La gara si è conclusa oggi ma in realtà domani si correrà ancora la leggendaria prova speciale di 22 chilometri sul Lago Rosa, a pochi chilometri da Dakar, solo che non avrà valore per la classifica assoluta del rally ma solo per un trofeo a sé stante. 

IMPEGNATIVA

Botturi ha vinto oggi battendo il norvegese Pal Ander Ullevalseter, esattamente come era successo lo scorso anno. “Solo che questa volta è stato davvero più faticoso – sorrideva il pilota bresciano su Yamaha al traguardo dell’ultimo settore selettivo di 187 chilometri. – La gara è diventata molto più impegnativa e i miei avversari erano più numerosi. Oltre a Ulleval mi sono trovato sulla mia strada anche Paolo Lucci e Lyndon Poskitt e devo dire che Paolo, che vedevo per la prima volta in azione su una gara del genere mi è piaciuto molto”. 

IL PESO SUL CUORE

Ha parole per tutti Botturi al traguardo della speciale, prima di infilarsi nel trasferimento mostruoso per le condizioni del traffico e della strada, che da Nouakchott ha portato tutto il rally in Senegal, a Saint Louis. “Non l’ho detto a nessuno ma in questi giorni avevo un peso sul cuore : la scomparsa di Paulo Gonçalves, mio compagno di squadra per due anni alla Speedbrain, mi ha toccato molto e non è passato un solo giorno, anche in prova speciale, che il mio pensiero non fosse con lui. Lo sappiamo che queste cose possono succedere, fanno parte del nostro lavoro, ma non si riesce mai ad accettare la morte di un amico. Dedico questa vittoria a lui”.

ALTRI ITALIANI

Nella classifica assoluta dunque Botturi precede Ullevalseter e Paolo Lucci su Husqvarna mentre nei primi venti ci sono altri italiani: in decima piazza, Giovanni Gritti (Honda), 12. Blasco La Cravera (KTM), 13. Gabriele Minelli (KTM) e 19. Lorenzo Maestrami (Honda). Gianluca Tassi e Angelo Montico su sidebyside Yamaha chiudono settimi della categoria Ssv Xtreme Race. È la seconda volta che il pilota paraplegico di Perugia taglia il traguardo di un rally così lungo: alla Dakar nel 2017 e all’Africa Eco Race quest’anno. 

SFORTUNA DUTTO

Sfortunato Nicola Dutto che è rimasto dentro la prova speciale di venerdì per un problema alla sua moto e a quella di uno dei suoi due angeli custodi. Nicola Dutto (KTM) è uscito dalla speciale solo stamattina ma non è riuscito a prendere il via della 11. tappa: domani, con una penalità forfettaria, dovrebbe riuscire ad effettuare la prova sul Lago Rosa. Sorte avversa anche per Stefano Rossi e Alberto Marcon su Nissan che stanno disperatamente cercando di raggiungere il traguardo di Saint Louis dopo essere usciti solo stamattina alle 12 dalla prova speciale di ieri.

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