Anda Venice Hostel

Mestre… Ore 14… Durante il Carnevale di Venezia… Stanco di camminare cerco dove poter passare la notte.

A soli due minuti a piedi dalla stazione ferroviaria vedo un palazzo con un murales a tutta facciata e decido di entrare. Un ostello. Un posto che ai più fa ancora “paura”, in quanto nel passato posti spesso non molto curati.

Una porta girevole a vetri mi accoglie in una hall veramente molto caratteristica, stile industriale.

Anda Venice
Amaca
Murales
Green Anda
Light for a big show
Green Light
Hall
Lockers

Vengo immediatamente accolto da tre ragazzi veramente molto simpatici e gentili. Registrazione e via tutto molto semplice. Mi spiegano tutti i servizi dell’ostello e tutte le attività legate ad esso. Si, perché oggigiorno gli ostelli sono sempre più luoghi di aggregazione e contaminazione culturale.

Il target di questa struttura sono principalmente i ragazzi, viaggiatori da tutto il mondo, o come spesso preferiscono farsi chiamare backpackers (per lo zaino sempre in spalla con tutto il necessario per la sopravvivenza in viaggio).

Veniamo dunque alla descrizione di questa struttura che mi ha rapito gli occhi fin dal primo istante.

L’ostello ha 769 letti in dormitori misti e femminili da 6, 7 e 9 posti e 8 camere doppie con bagno privato.

L’arredamento d’ispirazione industriale si mescola ad elementi vintage e di design, le facilities tipiche dell’ostello completano l’opera adorata dai Millennial cui viene offerto il sogno accessibile di visitare la città turistica più desiderata al mondo: cucina attrezzata, enormi vani per contenere il bagaglio, power station per ricaricare smartphone e tutta la tecnologia, stanze “chill out” per rilassarsi e conoscersi, l’Alai bar aperto anche ai clienti esterni. Il vano scale emergenza è stato oggetto di un intervento artistico di due urban writers locali, Peeta e Joys. Il graffito esterno, sulla facciata Nord, opera dell’artista Peeta, si inserisce all’interno di un più vasto progetto di rigenerazione urbana del quartiere mestrino. Infine,  giardino e patio arredati con sedute “cocoon”, il collaudato trend di poltrone e divani a forma di bozzolo, perché alle nuove generazioni digitali piace sì stare anche fra sé e sé in chat, ma devono sentirsi protetti.

Weekly Program
Art
More Art
Lifter room
Hour
The Alai Bar
Laudry
Almost art
Bar
Common space
Vespa… Italy
Almost art
Almost art

Durante il giorno è quindi possibile rilassarsi, studiare, leggere e poi la notte si apre il mondo del divertimento.

Che dire dunque, una struttura ottima dove fare molte nuove amicizie e dove ogni giorno ci sono attività per tutti e si respira l’aria multiculturale che una città come Mestre-Venezia possono creare.

Riportando una frase presa dal loro sito:

Quelli che sono viaggiatori e non turisti. Quelli che suggeriscono esperienze e non itinerari.
Una famiglia estesa, altro che semplice staff!

Eccovi Anda Venice, la casa lontano da casa!

Quindi non mi resta che consigliare questo bellissimo ostello in cui sono certo tornerò molto presto.

Per tutte le informazioni: https://www.andavenice.com/it

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