Brussa e l’oasi naturale di Vallevecchia

La Brussa è uno dei paesaggi più interessanti di tutto il litorale dell’Alto Adriatico. Si tratta di una vasta area semideserta situata oltre il canale Nicesolo, nella parte est del territorio comunale di Caorle. E’ caratterizzata da una lunga spiaggia di sabbia di 4 km e si colloca tra Caorle e Bibione.

Per arrivarci si deve percorrere una decina di chilometri su una lunga strada che parte da Castello di Brussa fino a congiungerci alla strada sterrata che porta all’ingresso della zona naturale, quindi della spiaggia.

La spiaggia è completamente naturale e selvaggia, lasciata allo stato brado, con un parcheggio all’ingresso per moto, auto e camper, dove si possono trovare i bagni chimici e le docce (poche), si entra poi nella pineta di pini marittimi tramite una passeggiata di legno fino ad arrivare al mare.

La spiaggia è solo una parte di quello che è l’oasi naturale, a tratti paludosa, di Vallevecchia, un territorio riqualificato dal punto di vista ambientale con l’impianto di migliaia di piante ed alberi, creando oltre 70 ettari di boschi, con una presenza massiccia di fauna, dalla lepre al daino, dal gabbiano reale alle oche selvagge, dal tarabuso al cavaliere d’Italia. Un’area quindi particolarmente interessante anche per gli amanti del birdwatching (molte sono le zone e gli osservatori adibiti a questo così come le altane). Una particolarità della Brussa sono i casoni, tipiche capanne che seguono la forma originaria della struttura paleostorica, costruite con canne di bambù, legno, paglia e argilla, dove una cinquantina di anni fa vi abitavano i pescatori, ora vengono utilizzate come magazzino o a scopo turistico.

D’estate è frequentata da molti bagnanti, ma trovare un posticino per l’asciugamano è sempre possibile, bisogna avere buone gambe e aver voglia di camminare, ci sono sempre zone, a parecchia distanza dal parcheggio e quindi dai due ingressi principali, dove la spiaggia è quasi sempre libera.

Non solo spiaggia. La Brussa ospita un Museo (Museo ambientale di Vallevecchia), ed è visitabile in bicicletta, utilizzando la pista ciclabile oppure attraverso escursioni a cavallo, lungo strade sterrate che si sviluppano per oltre 10 Km, con il kayak lungo i canali navigabili o in piacevoli passeggiate, che consentono di osservare dall’altana (piattaforma di osservazione alta più di dieci metri), le aree lacustri, quelle agricole e la sua interessante flora e ricca fauna.

Lo scrittore americano Ernest Hemingway, nel suo romanzo “Di là dal fiume e tra gli alberi” dedica proprio alla laguna di Bibione e alla spiaggia della Brussa, alcune delle sue pagine più belle.
Un luogo unico ribattezzato ValleVecchia, che, proprio per le straordinarie caratteristiche naturali che racchiude, è stato riconosciuto dall’Unione Europea, Zona di Protezione Speciale e Sito di Importanza Comunitaria.

Visitare questo autentico paradiso ci farà trascorrere alcune ore piacevoli ma non dobbiamo dimenticare che per il mantenimento delle sue peculiarità ambientali è necessario usare il massimo rispetto per tutta l’area.

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