L’Autodromo di Imola omaggia Senna con un murales

La storia dell’Autodromo Enzo e Dino Ferrari di Imola è legata a doppio filo a quella di Ayrton Senna. Proprio alla curva del Tamburello del tracciato in riva al Santerno il primo maggio 1994 il campione brasiliano perse la vita in un tragico incidente che portò a copiose modifiche del layout della pista non più ospite del Circus dal 2006. Da quel drammatico pomeriggio di primavera, copiose sono state le iniziative da parte dell’amministrazione del circuito romagnolo per omaggiare Magic.

Tra le più recenti, l’inaugurazione di una mostra dal titolo “Ayrton Magico” allestita presso il Museo Multimediale dell’Autodromo di Imola Checco Costa, che si è recentemente dotato di una nuova facciata realizzata dallo street artist brasiliano Eduardo Kobra, arrivato nella cittadina in provincia di Bologna in occasione del RestArt Urban Festival. Proprio al termine della manifestazione l’artista ha iniziato i lavori di realizzazione, appena conclusi, di un murales ispirato ad una famosa foto che ritrae Senna con lo sguardo rivolto al cielo:”Guardando alla pista, con le dita che indicano l’alto, ringraziando Dio“, come descritto dallo stesso Kobra su Instagram.

Un murales dedicato ad un vero “simbolo brasiliano, di cui siamo molto orgogliosi e che continua ad ispirarci“, ha spiegato lo street artist, che ha inserito nella sua opera anche un omaggio a Ratzenberger, perito ad Imola il sabato di quel drammatico weekend della Formula 1, al termine del quale nulla fu più come prima: “Ho posto sul casco una bandiera austriaca. In quella tragica gara, Senna avrebbe voluto onorare il suo collega Roland. La storia di Ayrton è invece presente nel giallo del suo casco, in cui ho rappresentato l’inizio della sua carriera con i kart“.

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