Mondo Motori Show

Una bellissima giornata di sole primaverile ha baciato l’ottava edizione della Manifestazione dedicata al mondo dei motori e della bici, in programma sabato 28 e domenica 29 marzo 2015 presso la fiera di Vicenza, occupando ben cinque padiglioni per un totale di 46.000 mq di superficie espositiva coperta a cui si aggiungono i 25.000 mq delle aree esterne adibite a show. Ampio spazio è stato dedicato al mondo delle 4 ruote con ben 3 padiglioni dedicati, mentre per quanto riguarda il mondo delle 2 ruote è stato diviso in 2 padiglioni con la suddivisione tra bici e moto.
Il primo padiglione che si trova appena entrati è il padiglione 7 dedicato alle auto e ospita tutti i marchi più importanti dell’automobilismo mondiale, sia italiani che stranieri, dall’utilitaria alla dream-car. Tesla model S, la Porsche Panamera S E – Hybrid e la Cayenne S E – Hybrid. Sono le più ammirate dal pubblico presente.
La grande novità di questa nuova edizione di Mondo Motori Show è rappresentata dal padiglione 6, interamente dedicato ad auto e moto d’epoca. Le glorie del passato, conservate dai collezionisti o restaurate da veri e propri maestri, sono esposte per far sognare i più nostalgici e suscitare la curiosità dei più giovani che hanno visto queste vetture solo in fotografia o su filmati d’epoca.
Per quanto riguarda il mondo Racing, l’usato, i ricambi e degli accessori trovano spazio nel padiglione 4 che sarà impreziosito anche dalla presenza di esperti preparatori, con l’esposizione anche di vetture pronte gara.
I biker e gli appassionati del mondo delle due ruote motorizzate trovano la loro dimensione al padiglione 1, pensato per accogliere tutte le tipologie di moto e le novità del settore: dalle resistenti e veloci enduro-cross, alle moto custom personalizzate in base a gusti e necessità, alle bellissime café-racer, sino a tutti modelli da turismo.
Per quel che riguarda invece le due ruote a propulsione umana, le bici sono le protagoniste del padiglione 2, dove è possibile ammirare molteplici modelli: ibride, nuovissime biciclette elettriche, da corsa, mountain bike, down Hill e city bike.
L’adrenalina scorre velocissima nell’area dedicata ai live show che accoglie stuntmen professionisti, quad e moto free style. I funambuli del salto sbalordiranno i visitatori con show mozzafiato: spettacolari giri della morte a più di 20 metri di altezza e voli acrobatici che sfidano le leggi della gravità.
Numerosi i piloti di fama internazionale che si sono esibiti durante il week end; tra questi Daniele Serblin, freestyler veneto con un Guinness World Record ottenuto grazie alla sua performance denominata “Il cerchio di fuoco” andata in onda durante la trasmissione “Lo show dei record”; con lui sarà presente anche Vanni Oddera, protagonista di numerosi record e vittorie eclatanti.I due freestyler, assistiti dai loro compagni del team Daboot, hanno lasciato il pubblico letteralmente senza fiato e hanno sfidato le leggi della fisica esibendosi in un mix di elaborati trick aerei. Il gruppo umbro-abruzzese dei Full Team, composto da personaggi di spicco del settore noti come il dottor Spalanca, Luca Tsp e Driftony, già ammirati durante la trasmissione televisiva Italia’s got Talent, si sono esibiti con evoluzioni a base di quad stunt e di una speciale moto da drift. Presente anche lo stuntman Didi Bizzarro, cresciuto nel mondo dello stunting professionistico, spesso impegnato a Cinecittà e all’estero come controfigura. Ultimi ma non in ordine di bravura il Team Crazy Monkeys che ha partecipato alla Manifestazione con l’intento non solo di lasciare a bocca aperta il pubblico, ma anche di fare del bene. I visitatori di Fiera di Vicenza hanno avuto l’imperdibile occasione di testare in prima persona il brivido del taxi drifting: i fondi raccolti andranno devoluti ad un asilo della provincia di Vicenza che attualmente si trova in difficoltà economica.
E per concludere in bellezza come non parlare del Club Fuoristrada Valle dell’Agno che hanno creato in un’area dedicata un tracciato con ostacoli artificiali per fuoristrada attraverso il quale avvicinare il pubblico a uno sport così spettacolare anche se purtroppo in Italia mal regolamentato se non addirittura penalizzato.

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