Nicola Dutto ha tagliato il traguardo dell’Africa Eco Race dopo 6 mila chilometri: “Ho realizzato un’impresa storica”

Una vera impresa. Il pilota beinettese Nicola Dutto ha tagliato il traguardo in Senegal dell’Africa Eco Race, impegnativo rally raid che si svolge dal 2009 su quelle che furono le rotte della mitica Parigi-Dakar. Un’impresa per tutti, qualcosa di davvero magico per lui. Nicola, infatti, è un pilota paraplegico, il primo a gareggiare a livello internazionale con i normodotati. In sella alla sua «Ktm 500 Exc-F», equipaggiata e adattata per le sue esigenze, ha percorso i 6 mila km che l’hanno portato al traguardo. A 50 anni (compiuti durante l’impegno in Africa) e a dieci dal terribile incidente che l’ha costretto sulla sedia a rotelle, Dutto ha dimostrato tutta la sua forza e il suo coraggio, chiudendo la gara in 47esima posizione, avventura che nessun altro ha affrontato nelle sue condizioni.

Come tutte le vere imprese, anche questa non è stata costruita da solo: con lui in Africa c’erano i due «angeli custodi» Julian Villarubia e Stefano Baldussi, oltre alla moglie Elena, all’amico e chef stellato Massimo Camia, grande appassionato di motori, e ai due meccanici Alberto Moschera e Stefano Caputo. «Sto iniziando a realizzare di aver fatto un’impresa probabilmente storica – racconta Nicola -. Mi sono isolato per 15 giorni, ho staccato il telefono, mi sono voluto concentrare solamente sulla gara ma Elena mi teneva aggiornato sui tanti messaggi di affetto. Sono super felice, in questo momento mi sto godendo la sensazione di pace e tranquillità e mi sto rendendo conto di aver compiuto qualcosa che mai nessuno aveva fatto. Bellissimo». «Ci tengo a ringraziare tutti i membri del team, perché hanno fatto un lavoro davvero straordinario – ha aggiunto -. Devo anche fare i complimenti all’organizzazione, che si è dimostrata sempre precisa, corretta e soprattutto mossa da una passione vera».

A fine dicembre Dutto aveva ricevuto l’abbraccio di Cuneo durante una «falsa partenza» da via Roma, organizzata da Confcommercio-Imprese per l’Italia di Cuneo e dall’associazione Wecuneo, col patrocinio del Comune.

A un anno dalla Dakar, avventura conclusa con un’amara esclusione e alla quale Nicola partecipava come primo pilota paraplegico nella categoria moto, ha portata a termine un’avventura incredibile, partita ufficialmente lo scorso 5 gennaio da Montecarlo prima di raggiungere il Marocco per iniziare la sfida. Una grande prova di coraggio e umiltà, a quasi dieci anni da quel terribile incidente in gara che gli sconvolse la vita. Appena due anni dopo tornò in sella a una moto: nel 2012 Nicola, infatti, grazie ad alcune modifiche alla sua «Ktm» e ha potuto correre la Baja Espana Aragon in Spagna. Nel 2013 è riuscito a gareggiare alla Baja 500 in Messico, 800 km nonstop su un tracciato particolarmente difficile e faticoso. Quel giorno è stato il primo pilota paraplegico a gareggiare nel Mondiale Desert Race.

Domani (martedì 21 gennaio) Nicola rientrerà in Italia: è atteso alle 16 a Caselle.

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